Dal 17 al 19 giugno Ravenna ospiterà l’evento conclusivo del progetto ENGAGE-BH – Next Generations for an All-Inclusive Green and Energy Transition in Bosnia and Herzegovina, promosso e coordinato da Fondazione Flaminia – Centro per l’Innovazione, con il co-finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito del Bando Balcani 2024.
La città di Ravenna è così teatro di tre giornate ricche di incontri con ospiti internazionali, visite studio e scambi di buone pratiche, che vedranno protagonista una delegazione bosniaca composta da PRONI Center for Youth Development (Brčko), Helsinki Citizens’ Assembly (Banja Luka), Camera di Commercio Italo-Bosniaca (Ravenna-Sarajevo), partner del progetto.
I partner internazionali visiteranno il Tecnopolo di Ravenna – sede di Marina di Ravenna e Sede di Faenza, i suoi laboratori e alcune startup locali; parteciperanno a una visita di studio al Centro Cestha, che si occupa di tutela e recupero degli habitat marini, e a un percorso di esplorazione urbana tra progetti innovativi, cittadinanza attiva e cultura del territorio.
Presso il Centro di Ricerca Ambiente, Energia e Mare di Marina di Ravenna, la delegazione ha potuto conoscere il contesto regionale delle politiche su ricerca e innovazione, la rete dei tecnopoli e i laboratori EnerCube e FIP-WE@UNIBO. A Faenza sono stati accolti dal vicesindaco e dai laboratori di ricerca CNR-ISSMC, CIRI MAM dell’Università di Bologna e RomagnaTech.
Il progetto ha coinvolto per quasi nove mesi istituzioni, organizzazioni della società civile e realtà innovative in un percorso condiviso di rafforzamento delle competenze locali in Bosnia-Erzegovina, con particolare attenzione a educazione, sostenibilità ambientale e imprenditorialità giovanile.
L’appuntamento conclusivo è in programma giovedì 19 giugno alle 10 nella sala Verde della Camera di Commercio di Ravenna, dove si terrà il dialogo pubblico su innovazione, transizione verde e digitale. Dopo il saluto delle autorità, due tavole rotonde affronteranno i temi chiave delle politiche per l’innovazione e l’imprenditorialità, con la voce di cluster tecnologici, startup e camere di commercio, e delle competenze per la transizione verde e digitale, con il contributo di enti di formazione, esperti e operatori del settore.
