All’interno del calendario degli eventi organizzati in occasione del Festival della Cultura Tecnica, il Tecnopolo di Ravenna – sede di Faenza, ha organizzato, in collaborazione con Certimac e Casa Museo Bendandi di Faenza, un incontro dedicato alle classi terze della Scuola Secondaria “Raffaele Bendandi” per raccontare il fascino della figura del ricercatore e gli studi storici di Bendandi per la realizzazione di case più resistenti, in particolare ai terremoti.
L’incontro, che si è svolto venerdì 12 dicembre, è stato dedicato ad approfondire il tema della ricerca scientifica industriale e di come si giunge a scegliere l’applicazione di un materiale in sostituzione di un altro; sono stati, inoltre, illustrati gli esperimenti e le prove tecniche di laboratorio che vengono realizzate nella sede di Faenza all’interno del Tecnopolo di Ravenna.
All’incontro hanno partecipato, con vivo interesse, cinque classi per un totale di 120 studenti che hanno potuto visionare dal vivo anche alcuni elementi propri della ricerca industriale applicata da Certimac.
Il Festival della Cultura tecnica nasce nel 2014 nel contesto metropolitano bolognese per promuovere, in particolare presso giovani e cittadinanza, il valore delle competenze tecniche e scientifiche in una prospettiva di integrazione tra i saperi, valorizzando il raccordo tra sistema educativo-formativo, territorio e sistema produttivo, per uno sviluppo delle comunità che sia insieme sociale, culturale, economico e attento all’ambiente. Nel 2025 il Festival giunge alla dodicesima edizione metropolitana e all’ottava edizione regionale con attività realizzate nelle singole province.
A partire dall’Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030 “Città e comunità sostenibili”, il focus tematico dell’edizione 2025 è dedicato alla riflessione su come costruire insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili attraverso pratiche educative e culturali.
