In occasione del calendario degli eventi organizzati per la prima edizione della Primavera Scientifica 2026, il Tecnopolo di Ravenna – sede di Faenza, ha realizzato due incontri collaterali dedicati alle scuole secondarie superiori.

In collaborazione con Certimac e Casa Museo Bendandi di Faenza gli incontri sono stati strutturati per raccontare il fascino della figura del ricercatore e gli studi storici di Raffaele Bendandi per la realizzazione di case più resistenti, in particolare ai terremoti.

Gli incontri si sono svolti il 10 e il 16 aprile e sono stati dedicati ad approfondire il tema della ricerca scientifica industriale e di come si giunge a scegliere l’applicazione di un materiale in sostituzione di un altro; sono stati, inoltre, illustrati gli esperimenti e le prove tecniche di laboratorio che vengono realizzate nella sede di Faenza all’interno del Tecnopolo di Ravenna.

All’incontro hanno partecipato, con vivo interesse, una classe del Liceo “Torricelli Ballardini” e tre classi dell’ Istituto Tecnico Industriale e Professionale “Bucci” di Faenza per un totale di 80 studenti che hanno potuto visionare dal vivo anche alcuni elementi propri della ricerca industriale applicata da Certimac.

Gli incontri sono stati realizzati per promuovere, in particolare presso giovani e cittadinanza, il valore delle competenze tecniche e scientifiche in una prospettiva di integrazione tra i saperi, valorizzando il raccordo tra sistema educativo-formativo, territorio e sistema produttivo, per uno sviluppo delle comunità che sia insieme sociale, culturale, economico e attento all’ambiente.