CIRI FRAME /Gruppo di ricerca di Chimica Analitica

Laboratorio Pyroteam

Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”

Il laboratorio, conosciuto storicamente come Pyroteam, si dedica allo studio delle matrici ambientali e dei processi, combinando la prospettiva chimica con un approccio orientato all’applicazione industriale. L’obiettivo è duplice: migliorare le performance dei processi esistenti e svilupparne di nuovi, più sostenibili ed efficienti.

Questo tipo di attività permette di comprendere al meglio le criticità dei processi e talvolta procedere allo sviluppo di processi completamente nuovi grazie a un approccio di ricerca verticale. L’analisi si basa su un bilancio di massa accurato e su una descrizione dettagliata dei fenomeni chimici, utile per valutare sia la fattibilità tecnica sia quella economica.

Una delle caratteristiche distintive del laboratorio è la sua officina sperimentale, attrezzata con hardware produttivi e strumenti di ingegnerizzazione semplificata, dove vengono realizzati prototipi in scala ridotta e modelli automatizzati, capaci di simulare il funzionamento di impianti industriali e ridurre le incertezze legate allo scale-up di nuove tecnologie di conversione.

Con un’esperienza pluridecennale nelle conversioni termochimiche, in particolare nella pirolisi, il laboratorio applica questo approccio soprattutto alla valorizzazione avanzata di rifiuti e scarti e ai processi di cattura e utilizzo del carbonio (CCU), contribuendo a rendere più sostenibili i cicli produttivi e a ridurre l’impatto ambientale delle attività industriali.

COMPETENZE

Il laboratorio possiede una consolidata esperienza nello studio dei processi termochimici, ambito in cui ha sviluppato e brevettato numerose soluzioni per la valorizzazione dei rifiuti. Tra i risultati più significativi spicca la nascita di B-PLAS sbrl, spin-off di successo che porta sul mercato un’innovativa tecnologia capace di trasformare i fanghi di depurazione in bioplastica, contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere nuovi modelli di economia circolare.